martedì 15 settembre 2009

Ottimo short mattutino su Azimut

Buongiorno. Stamane, nonostante l'ottimo recupero di ieri di Wall Street e degli indici europei, ho visto un mercato poco convinto e, quindi, non caratterizzato dalla forza necessaria per segnare nuovi massimi. Ho così pensato di shortare uno dei miei due titoli friendly (Exor e Azimut) dato che erano quasi sui massimi di giornata e con buone coperture nel book in "lettera". Non faccio lo short su Exor a 12,14 (max a 12,16), anche se poi il titolo è sceso fino in area 12, ma preferisco entrare al ribasso con 800 azioni su Azimut a 8,36 (max a 8,38), venendo eseguito sulla "lettera". Dopo pochi istanti la mia intuizione si rivela subito azzeccata e la "lettera" diventa sempre più forte. Inoltre, iniziano le prime ondate di vendite direttamente sul "denaro" fino ai minimi di quel momento posti a 8,30.

Non appena noto una maggiore accelerazione al ribasso degli indici azionari, inserisco l'ordine di chiusura della posizione a 8,275. Vengo eseguito circa un quarto d'ora dopo il mio ingresso, lucrando 60 euro netti.




A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

lunedì 14 settembre 2009

Dada boom boom...

Buongiorno a tutti. Stamattina, nonostante un mercato decisamente ribassista, qualche titolo ha comunque realizzato buone performance. Tra questi c'è Dada, sul quale siamo entrati long a 6,80 (titolo segnalato a tutti gli abbonati dei report Segnalazioni di Borsa, per info vai su www.nicoladantuono.com) e che ho chiuso poco fa a 7,20 mentre segnava un rialzo di oltre 8 punti percentuali con l'indice FTSE Mib a -1,10%.

I prezzi stamattina avevano configurato uno spike fino a 7,30, non lontano dal nostro target iniziale di 7,49. Qualche abbonato stamane mi ha scritto dicendomi di aver chiuso leggermente prima l'operazione a causa del mercato ribassista. Ha comunque tutta la mia approvazione per la saggezza e la diligenza mostrata in un contesto generale non favorevole.

Ad esempio, Filippo M. mi diceva: "Ciao Nicola. Sono Filippo M. un tuo abbonato. Sono entrato in Dada a 6,845 e uscito a 7,00 guadagnando più del 2%. Grazie della segnalazione. Da solo, non la avrei neanche considerata. Ciao".

Alla prossima!
A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

giovedì 10 settembre 2009

Obiettivo centrato con lo scalping su Prysmian!

Buongiorno a tutti. Sono attivo sui mercati da stamane dalle 8,15 cercando di assicurare report di qualità ai miei abbonati - sia per la Borsa che per il Forex - e tentando di realizzare qualcosina utilizzando il mio capitale da investimento. Ebbene, le due cose vanno perfettamente a braccetto. Mi spiego meglio. Nel report di ieri Segnalazioni di Borsa avevo dato alcune indicazioni per operazioni veloci di scalping. Tra le big caps l'attenzione era rivolta a Prysmian in odore di breakout della soglia psicologica di 14 euro. Stamane i prezzi hanno brekkato i 14 e sono giunti nell'area di target prevista (max intraday 14,14, out a 14,12). Complimenti a Paolo per la sua buona uscita a 14,09!


A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

mercoledì 9 settembre 2009

Cosa ho fatto questo pomeriggio sui mercati?

Salve a tutti. Dopo una mattinata non esaltante sia in Borsa sia sul Forex (anche se con perdita irrisoria di 16,40€ su short Eur-Jpy), oggi pomeriggio ho cercato di mettere a punto un paio di operazioni di scalping per tornare in positivo. Al dire il vero potevo realmente fare il botto con Danieli (versione ordinaria) ma non ho premuto il taso "buy" sul breakout di 15,50 (pur avendone il tempo...), per cui mi sono dovuto accontentare di entrare sulla meno volatile "gemellina" Danieli & C Risp Nc (simbolo: DANR) a 8,10 per poi chiudere a 8,165 (con buon timing) mentre Danieli raggiungeva anche 15,90. Net gain: 38 euro circa.

Sul Forex, invece, altro trade formato "passo di formica" su Eur-Usd sul breakout di una resistenza posta a 1,4513 che faceva da scudo a un'altra molto più rilevante a 1,4518. Con lotto 0.3 entravo a 1,4511 e chiudevo a 1,4525 per un gain di circa 30 euro.


Alla fine meglio accontentarsi quando le giornate non sono esaltanti. Tanto si sa, la Borsa (e il Forex aggiungerei...) è sempre aperta...

A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

lunedì 7 settembre 2009

Su Basicnet tutto come da programma!

Salve a tutti. Nel mio report di sabato Segnalazioni di Borsa (disponibile in abbonamento, vedi info su http://www.nicoladantuono.com/), avevo parlato dell'opportunità di entrare su Basicnet (simbolo: BAN) sull'eventuale rottura di 1,80 a seguito di un 3 Wakeup Call accompagnato da volumi enormi e dalla formazione di un nuovo massimo a due mesi.

Oggi i prezzi hanno superato 1,80 con forza e sono entrato long con un ordine ECO (esegui comunque) a 1,81 con 2000 azioni, anche se a mia insaputa in quanto convinto di aver inserito l'ordine con limite di prezzo a 1,80 (sarei stato eseguito sicuramente).




Lo slippage non ha condizionato molto la mia operazione che in circa 2 minuti ha visto i prezzi raggiungere area 1,86. Come da piano uscivo a 1,845, lucrando ben 62 euro netti in pochissimi secondi.



Ancora una volta lo scalping successivo alla formazione sul daily di un 3 Wakeup Call ha funzionato alla grande, confermandosi una strategia davvero potente per il trading intraday!



Alla prossima!

A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

venerdì 4 settembre 2009

Che volatilità sul Forex sui dati delle 14,30!!!

Salve a tutti. Oggi parliamo di Forex. Alle 14,30 erano molto attesi i dati sull'occupazione USA, sia i nuovi lavoratori dipendenti non agricoli sia il tasso di disoccupazione ad agosto. Due market mover di grande rilievo e lo scossone sul mercato dei cambi non poteva passare inosservato. Ho preferito così lavorare il cross Euro-Yen, molto volatile e capace di mettere a segno escursioni al dir poco clamorose. I posti di lavoro persi nel settore non agricolo sono risultati 216mila nel mese di agosto, un dato migliore delle stime degli analisti (225mila). Il tasso di disoccupazione è salito al 9,7% (stime ferme al 9,5%), cioè ai massimi da giugno 1983. Il mercato ha prima reagito premiando soprattutto il Dollaro USA, ma la volatilità che si è scatenta sul cambio Euro-Yen è stata eccezionale. Sull'uscita del dato il cross è passato da 132,40 circa fino in area 131,75, dove era posto un forte supporto. Ho pensato così di comprare Euro-Yen a 131,84 scommettendo su un'inversione di brevissimo periodo e quindi di una reazione dei compratori sul supportone. L'idea è stata giusta e sono uscito poco sopra i 132, lucrando una ventina di pip. Da lì a poco, però, il cross ha fatto l'esagerato spingendosi in 10 minuti circa fino a 133,08. Morale della favola: un guadagno, quello ottenuto, che ha il sapore amaro dato che sono stati buttati via dalla finestra più di 100 pip! "Vendi, guadagna e pentiti", ma stavolta con un sapore più amaro...

A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

giovedì 3 settembre 2009

Come capire il Signoraggio Bancario (parte X)

Veniamo alla teoria del signoraggio bancario che circola in rete: per questa teoria, la classe dei banchieri crea a piacimento banconote che poi presta allo stato facendosi pagare il valore nominale della banconota tramite obbligazioni governative. In pratica, se la BCE stampa una banconota da 100 €, gli stati facenti parte dell’euro devono dare a tale ente un obbligazione statale di pari valore, che però negli anni aumenta a causa dell’interesse creato dalla stessa obbligazione e di conseguenza tenendo tutto il mondo in una schiavitù economica (potete cercare su google la parola signoraggio e vi farete una cultura al riguardo).

Quindi, ricapitolando, se la BCE crea 100 € di carta (spendendo circa 30 centesimi per produrli) dovrebbe guadagnare dal nulla 99.70 euro mentre, se li produce virtualmente guadagnerebbe seduta stante tutto il valore. Addirittura tale teoria è stata usata per una contesa legale supportata da una associazione dei consumatori finendo in un nulla di fatto arrivati in cassazione.
In parole povere, secondo l’associazione dovrebbe tornare la sovranità di stampa delle banconote allo stato in modo da stampare per l’importo occorrente a pagare debiti e welfare. Ma abbiamo visto in precedenza cosa accade alle nazioni che si comportavano in tal modo…ma qui vorrei far notare un’altra cosa.

La BCE è un società privata posseduta in percentuale differenti dalle varie Banche Centrali dei singoli stati. Nel nostro caso, La nostra banca centrale possiede circa il 16% della BCE. Quindi qualunque profitto la BCE dovesse ricavare (a partire da quelle del signoraggio), il 16% arriverebbe nelle casse di Bankitalia s.p.a.A sua volta Bankitalia è suddivisa azionariamente a diverse banche e società di assicurazioni italiane nonché dell’INPS in percentuali differenti. Ognuna di esse percepisce quindi (in quanto azionisti) la loro parte dei profitti (fra cui sempre il signoraggio).

I “signoraggisti” probabilmente non sanno (anche perché non sono notizie che si sentono comunemente in giro) che il 94% degli incassi che Bankitalia effettua vengono girati allo stato italiano (e così fanno tutte le altre nazioni in percentuali variabili a seconda dei casi).Quindi, quando la BCE crea il denaro (facciamo quello virtuale per semplificare i conti), ogni 100 € di incassi che fa Bankitalia, 94 vanno alle casse dello stato dritti filati (senza passare dal via come si direbbe al monopoli).

L’altro 6 % è il guadagno delle singole banche che in pratica organizzano tutto il “lavoro”. Tra l’altro di questi 6 €, bisogna considerare che le banche devono pagare le tasse sugli utili allo stato italiano. Resta comunque da capire il perché lo stato dà delle obbligazioni governative in cambio dell’emissione della moneta. Allora, facciamo mente locale: se si crea denaro è perché qualcuno ha comprato dei beni e servizi facendo aumentare la ricchezza del paese (o meglio di tutta l’Europa visto che prendiamo in esempio la BCE). Se si crea ricchezza, questi soldi da qualche parte debbono essere depositati, magari ci sono un sacco di persone che si indebitano per l’acquisto, ma sicuramente alla fine della catena a qualcuno avanzeranno come surplus. Questo qualcuno, i soldi non se li può di certo inghiottire, ma andranno a finire in un conto corrente oppure investiti in azioni o in obbligazioni. Anche se li lascia nel conto corrente, la sua banca senza dirgli niente comunque li investirà a posto suo in azioni od obbligazioni.Bisogna far trovare a queste persone dei prodotti su cui investire i surplus, altrimenti quei soldi non avranno più un sottostante (visto che non c’è più il gold standard) rischiando di innescare un’inflazione spaventosa. Cioè l’abbondanza di denaro che non può essere “parcheggiato” da nessuna parte lo porterebbe a svalutarsi per troppa abbondanza dello stesso in circolazione. Lo stato quindi crea delle obbligazioni da dare alla BCE in modo da girarle a quei risparmiatori/investitori che, alla fine del ciclo, le utilizzeranno per parcheggiare il denaro (come via di sfogo in pratica) permettendo di tenere l’inflazione bassa. Ovviamente lo stato cede queste obbligazioni alla BC perché nessuno inserirebbe i propri soldi in un prodotto ad interesse “zero” e, d’altro canto, gli stati non possono emettere azioni statali ma solo obbligazioni. Se lo stato non creasse le obbligazioni, tutta quella valuta prodotta si ripercuoterebbe nei mercati mobiliari (come via di sfogo) producendo delle bolle speculative colossali tali da far passare quelle del 2000 e del 1929 alla stregua di leggere correzioni. Sono giunto alla fine di quest’excursus sulla storia dell’economia e spero che molti di voi abbiano chiarito alcuni dubbi. Se volete ulteriori chiarimenti su altri argomenti chiedete pure, li tratterò non appena possibile.

Un abbraccio!
A Cura di Patrizio Messina - autore dell'ebook Autoconsulenza finanziaria
articolo tratto dal blog della Bruno Editore - www.giacomobruno.it - www.brunoeditore.it

mercoledì 2 settembre 2009

Il sito www.nicoladantuono.com è online!

Buongiorno, a partire da oggi è possibile navigare sul sito www.nicoladantuono.com. In questo modo potrai iscriverti alla nostra newsletter (e scaricare gratuitamente il corso sulle valute Forex 3x), consultare i prossimi seminari (anche se le date saranno definitive verso fine mese), gli abbonamenti (sulle Azioni e sul Forex) e le modalità di svolgimento delle sessioni di personal coaching (sempre su Azioni e Forex). Da domenica pomeriggio partirà l'invio dei primi report per gli abbonati ai servizi Segnalazioni di Borsa e Segnalazioni sul Forex. Dunque, un benvenuto a "vecchi" e "nuovi" abbonati e un grosso in bocca al lupo per una duratura e proficua collaborazione!

Per partire carico e allenato al punto giusto, ho iniziato a eseguire operazioni di trading sui mercati finanziari in modo tale da entrare subito in simbiosi con i mercati. Stamattina, ad esempio, dopo uno short su Fondiaria-Sai chiuso con 5 euro di loss (mi avevano eseguito 49 pezzi di 700, short da 13,16 e out 13,10), ho fatto un trade short davvero molto bello su Exor (simbolo: EXO), per me un titolo friendly. Risultato: 90 euro netti circa di gain.

Commento: sono entrato short all'interno di una congestione tra 11,68 e 11,66 con 866 pezzi complessivi. Buona era la copertura in "lettera". Gli indici stavano perdendo nuovamente terreno, e con forza, dopo il brutto inizio. Il mio target era posto a 11,55, livello sul quale sono stato eseguito con la mia quantità dopo diversi eseguiti parziali. Il titolo sprofonderà poi nel pomeriggio...


Si riparte da dove avevamo finito. Pronti a battagliare nuovamente con nuove importanti mete da raggiungere. Vi aspetto al mio fianco per un piacevole viaggio da fare insieme in questo straordinario mondo della Borsa...

A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

mercoledì 26 agosto 2009

Dal 2 settembre si riparte su www.nicoladantuono.com!

Ciao a tutti. Da mercoledì 2 settembre 2009 sarà online il sito www.nicoladantuono.com che sostituisce il vecchio dominio internet e i servizi ad esso correlati.
Con il lancio del nuovo portale saranno disponibili i seguenti servizi:

- Abbonamenti: ogni giorno potrai replicare l’operatività del tuo coach in Borsa e sul Forex.
- Seminari: corsi di due giornate sulla Borsa e sul Forex per apprendere le migliori strategie operative e di gestione del capitale.


- Personal Coaching: sessioni individuali con i nostri trainer per diventare un professionista dei mercati finanziari e per gestire razionalmente il tuo patrimonio personale.


- Workshop: eventi gratuiti che ti aiuteranno a mettere ordine nel tuo rendiconto finanziario e a investire sui mercati finanziari meglio del tuo direttore di banca!


- Blog: ogni giorno potrai leggere le più importanti notizie finanziarie in grado di muovere i mercati e studiare gli articoli dedicati alla tua formazione.


Ti aspetto mercoledì 2 settembre. Non mancare!


A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

martedì 25 agosto 2009

Diego Pastorino non è più tra noi

Ad oggi è l'articolo più triste che io abbia mai scritto sulle pagine del mio blog, ma allo stesso tempo un atto dovuto verso una persona speciale che ha dato tanto al mondo dell'informazione finanziaria. Diego Pastorino, fondatore del portale SoldiOnline.it, consulente web e colonna portante di numerosi successi nel campo dell'informazione finanziaria (tra tutti l'Italian Trading Forum), è deceduto a seguito di una malattia canaglia che nel giro di poche settimane lo ha strappato agli affetti più cari. Nel settore Diego era molto conosciuto per le sue doti umane e professionali. Per fortuna anche io ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente e negli ultimi tempi ci sentivamo spesso via e-mail e telefono (e anche su Facebook!) per le newsletter dell'ITF. Me ne ha dati di consigli: chi può dimenticare quella piovosa sera in auto con altri colleghi, quando tutti noi ascoltavamo le sue perle di saggezza sui possibili scenari dei mercati finanziari dopo una cena in occasione dell'ITF di due anni fa. Un grande professionista, competente come pochi nel settore. Caro Diego, spero in futuro di diventare incredibilmente saggio come te e di essere rispettato come lo sei stato tu SEMPRE nel settore. Grazie mille a nome di tutti coloro che amano la finanza e l'informazione "pulita", condita dalla più profonda onestà intellettuale. Ciao Diego...
A cura di Nicola D'Antuono

lunedì 24 agosto 2009

Buona la prima...

Buongiorno a tutti. Oggi ho ricominciato a fare qualcosina in Borsa dopo settimane trascorse a rilassarmi il più possibile in vista della nuova avventura sui mercati finanziari che si preannuncia, come ogni anno, stimolante e ricca di opportunità. Come è mio solito fare ogni anno, dopo settimane di inattività, è riprendere pian piano senza esagerare con i quantitativi e cercando di entrare in simbiosi con i mercati il più presto possibile. La seduta odierna presentava diversi spunti operativi, anche in virtù del breakout rialzista dei 22mila punti dell'indice FTSE Mib.
Alle ore 11 ho lavorato un titolo abbastanza volatile, Danieli & C (simbolo: DAN) che presentava nell'ultima sessione (quella di venerdì 21 agosto, ndr) un'intensa accumulazione intraday senza alcun breakout di rilievo e con la decisa presenza di candele a range ridotto (narrow range). L'apertura di stamattina avveniva con un grande gap up di forza e i prezzi iniziavano subito a scalfire la resistenza psicologica dei 15 euro (in "lettera" erano presenti circa 18mila pezzi). Mi sono assunto il rischio di anticipare l'eventuale break dei 15, entrando long a 14,96 con 400 pezzi, dato che venivano comunque eseguite quantità consistenti sulla "lettera". La rottura dei 15 è stata esplosiva e mi ha permesso di vendere con una certa facilità ben 14 tick oltre il break, chiudendo il trade a 15,14 con un profitto netto di 64 euro.

Giovedì partirò nuovamente per la mia ultima tornata di ferie e sarò in ufficio dal primo settembre. Intanto, grandissime novità bollono in pentola e sarò lieto di comunicarle a tutti nei prossimi giorni!

A cura di Nicola D'Antuono