venerdì 29 gennaio 2010

Una stretta congestione premia il Franco svizzero

Buongiorno e ben ritrovati. Nel report di ieri di SEGNALAZIONI SUL FOREX avevo messo in evidenza il tasso di cambio EURO-FRANCO SVIZZERO, Eur-Chf (ed è una novità per questo cambio che non lavoro quasi mai...). Infatti, il tasso di cambio summenzionato stava formando una stretta congestione con estremo alto posto in area 1,4740-50 ed estremo basso posto qualche pip prima della soglia psicologica di 1,47. Con il cross rate in forte trend ribassista da qualche tempo, è chiaro che le probabilità maggiori erano quelle di un perforamento ribassista dei supporti, considerando anche che il Franco svizzero è tornato a essere una delle valute rifugio acquistate dagli investitori in questo periodo di incertezza sui mercati finanziari. Vediamo, dunque, come è andata, attraverso l'osservazione dei grafici a 240 minuti e a 5 minuti.



A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

giovedì 28 gennaio 2010

Tod's bersagliato dalle vendite, ma i motivi sono tecnici...

Buongiorno,
negli ultimi giorni avevo consigliato ai lettori dei miei report SEGNALAZIONI DI BORSA l'opportunità di mettere in piedi uno short intraday su Tod's (simbolo: TOD) sull'eventuale rottura della soglia psicologica di 51 euro, prima dell'eventuale breakdown dei bottom relativi posti in area 50,60.

Stamattina i prezzi hanno cominciato a scendere con una forza spaventosa, dopo aver sfiorato addirittura i 53 euro con i primissimi scambi. Una volta bucato il supporto di 51, la discesa è diventata ancor più consistente tanto che il break di 50,60 ha proiettato facilmente (come avevo previsto e ribadito più volte) le quotazioni verso la soglia psicologica di 50 euro. Anche questo supporto è stato spazzato via e i prezzi si sono spinti fino in area 49,50.

A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

martedì 19 gennaio 2010

Uno short davvero bello su Eur/Usd...

Buon pomeriggio. Sta tornando l'incertezza sui mercati finanziari. Non solo le Borse stanno perdendo terreno, ma anche quelle valute generalmente interessate da una correlazione positiva con l'Equity (come Euro e Sterlina). Stamattina sono stati pubblicati alcuni dati macroeconomici prima in Gran Bretagna alle ore 10,30 (tasso di inflazione annualizzato nel 2009 a 2,9% con crescita a dicembre dello 0,6% rispetto a un +0,2% stimato) e poi in Germania con lo ZEW che ha mostrato un deciso calo fino a 47,2 punti. Quel tanto che basta a mettere pressione soprattutto l'Euro favorendo un nuovo apprezzamento delle valute safe haven, quali Dollaro USA e Yen.
Personalmente negli ultimi report inviati ai clienti (Segnalazioni sul Forex, ndr) avevo evidenziato le difficoltà di salita della valuta unica europea, mostrando invece un livello chiave dal lato short sul tasso di cambio Eur-Usd per implementare una strategia short a basso rischio (solo 20 pip di initial risk). La strategia era la seguente: short sotto 1,4365, stop loss 1,4383, primo target 1,4315, secondo target 1,4275. Come è andata? Di seguito il grafico a un'ora sul summenzionato cambio (l'ellipse di color lime indica i livelli di target).





A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

martedì 5 gennaio 2010

Ieri breakout su breakout

Compressioni di volatilità esplosive su Azimut, Danieli e Acotel (vedi anche il report gratuito di domenica 3 gennaio 2010 su questo blog), ma bisogna lasciar parlare soltanto i grafici.





A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

lunedì 4 gennaio 2010

Come difendersi dagli Istituti di Credito con l'arbitrato bancario finanziario

Buongiorno a tutti. Stamattina volevo inserire su questo blog l'articolo scritto dall'avv. Anna Caiazzo, esperta del settore immobiliare e consulente nelle attività immobiliari di un mio collega scrittore, Marcello Raso, oltre ad essere co-autrice della bellissima Enciclopedia degli Immobili, un'opera che è diventata un vero e proprio must per gli operatori del settore. Di seguito l'articolo.


Dal 15 ottobre 2009, è operativo un nuovo Istituto della Banca d’Italia, che si chiama Arbitro bancario finanziario. L’arbitrato, esiste da molto tempo nel nostro ordinamento, ma l’Istituto in questione se ne differenzia in modo sostanziale.

In cosa consiste?
E’un mediatore indipendente e imparziale, che tratterà in sede stragiudiziale, delle controversie tra clienti e banche, incluse le Poste Italiane e il Banco posta, nonché tra clienti e finanziarie. E’ un’alternativa semplice rapida ed economica, rispetto alle cause giudiziarie, tra banche, intermediari e clienti.

Di quali controversie si occuperà l’ABF?
Di ogni disputa tra i correntisti e le banche, di valore non superiore ad Euro 100.000, se il cliente chiede una somma di denaro, senza limiti in tutti gli altri casi. Quindi tratterà della mancata concessione di fidi, mutui, prestiti,cessione del quinto dello stipendio, applicazione di tassi usurai, delle commissioni di massimo scoperto, problemi legati alle carte di credito, omesse cancellazioni di ipoteche, violazioni di norme sulla trasparenza, omessa consegna di documenti etc.

Il parere dell’arbitro bancario finanziario è vincolante?
No. Ed è questa una delle differenze sostanziali rispetto all’arbitrato convenzionale. Qui è il cliente a stabilire se è rimasto soddisfatto o meno dalla decisione dell’arbitro nei suoi confronti. In caso contrario, può sempre ricorrere al Giudice.

Dove si trova l’arbitro bancario finanziario?
Le sedi delle segreterie tecniche dove si trova l’ufficio dell’ABF sono a Roma, Milano e Napoli e si trovano rispettivamente in via Venti Settembre, 97/e tel. 06/47921; in via Cordusio, 5 tel. 02/724241 ed in Via Miguel Cervantes, 71 tel. 081/7975111.

Ricorrere all’ABF sarà possibile solo per i clienti di Roma Milano e Napoli?
No. L’Istituto dell’ABF di Roma si occuperà di tutte le controversie che insorgono nel Lazio, in Abruzzo, nelle Marche, in Sardegna, nell’Umbria ed in Toscana.Quello di Milano tratterà di quelle nate nel Veneto, nel Trentino, in Valle d’Aosta, nel Piemonte, in Liguria, in Lombardia, nel Friuli ed in Emilia Romagna.L’ABF di Napoli, opererà per tutte le problematiche della Campania, del Molise della Basilicata, della Puglia, della Calabria e della Sicilia.

Si può ricorrere immediatamente all’arbitro finanziario?
No.1) Occorre preliminarmente presentare un reclamo per iscritto con una lettera o via fax. o via e-mail alla propria banca o intermediario.2) Attendere la risposta che deve pervenire entro 30 gg.3) Se decorso il tempo, non c’è risposta o non è soddisfacente, si attiva l’ABF.

Come si presenta il ricorso?
a) Si scarica il modulo prestampato dal sito http://www.arbitrobancariofinanziario.it/, lo si compila e si firma. In questi moduli è prevista anche una pagina per la procura, nel caso in cui il ricorrente volesse dare incarico per la procedura, ad un legale, un commercialista oppure ad un parente che sia più competente in materia. b) Si acclude un versamento di €20 effettuato con bonifico sull’IBAN della Banca d’Italia – segreteria tecnica, che è IT71M00100003205000000000904, oppure sul c/c postale n. 9802566 sempre intestato a Banca d’Italia segreteria tecnica, trascrivendo anche il codice fiscale o la partita iva del ricorrente. c) Si allegano al ricorso la copia del versamento ed i documenti che lo motivano. d) Si può inviare via internet, o anche a mezzo raccomandata a/r, oppure per posta certificata web. Non conviene recarsi personalmente presso un qualsiasi sportello della Banca d’Italia, la quale è legittimata a riceverlo, ma deve poi, “girarlo“ alla segreteria competente. e) Spedito il ricorso, una copia DEVE essere inviata subito e con le stesse modalità, alla Banca o al mediatore finanziario col quale si è in contestazione.

Dopo quando tempo si ha la risposta dell’ABF?
Entro 60 giorni, e la decisione viene comunicata nei 30 giorni successivi.Se il ricorso viene accolto in tutto o in parte, i 20 euro anticipati dal ricorrente per le spese, gli saranno restituiti dalla banca o intermediario soccombente.
A cura di avv. Anna Caiazzo - www.giacomobruno.it

domenica 3 gennaio 2010

SEGNALAZIONI DI BORSA - report free!

Domenica 3 Gennaio 2010 - Si ricomincia...

Finalmente, direi. Il 2009 è stato archiviato con buoni risultati iniziati già dalla ripresa delle Borse di marzo scorso (con operazioni multiday durate anche 7-10 giorni) e proseguiti a partire da settembre dopo aver lanciato anche il nuovo sito www.nicoladantuono.com. Complessivamente la Borsa di Milano, indice FTSE Mib, guadagna circa 20 punti percentuali recuperando discretamente dai bottom di marzo. Nell’ultima seduta dell’anno, l’indice milanese ha chiuso con un ribasso dello 0,55% anche se è stato caratterizzato negli ultimi giorni da volumi decisamenti irrisori.

Per il nuovo anno ho individuato qualche titolo che potrebbe fare al caso nostro, tra cui uno che si trova all’interno di una congestione con compressione di volatilità. Parlo di Azimut, ormai non lontano dal breakout del livello-chiave di 9,45. La mia unica preoccupazione è che possa aprire in gap up sul livello di rottura e in quel caso il trade sarebbe da scartare, soprattutto per i position trader “puri”. Quello che mi piace di questo titolo è che ha il BandWidth sui minimi annuali e ciò sta a dimostrare che da un momento all’altro possa avvenire una forte esplosione di volatilità.

Segnalazione ufficiale
AZIMUT – AZM – buy stop 9,45, stop loss 9,24, target 9,92

Seguo sempre con attenzione la congestione di Danieli dove penso che il livello-chiave sia 17,80, anche se l’ascesa della versione risparmio potrebbe farmi propendere per un acquisto nell’intraday di questo titolo su livelli più bassi rispetto a quelli ipotizzati.


Poi attenzione a tre titoli illiquidi che potrebbero strappare al rialzo sulla rottura dei precedenti massimi di periodo. Il primo da segnalare è Dmt, uno degli ultimi titoli sul quale ho impostato un trade sul finale dell’anno appena conclusosi. La compressione di volatilità è ancora in atto. Ogni momento in cui la pressione in acquisto diventa maggiore, esiste la possibilità di assistere al movimento direzionale decisivo che – considerando la volatilità storica del titolo e la struttura del suo book – dovrebbe essere spettacolare.


Acotel mi sembra in procinto di rompere area 70 euro e potrebbe offrire una grande opportunità per i day-trader allo scopo di lucrare anche 2-3 euro per azione nel giro di pochissimo tempo.

Infine, una “giretto” interessante potrebbe essere quello su Acque Potabili al breakout di 2 euro, considerando la fortissima congestione con compressione di volatilità tuttora in corso. Se entrerò su questo titolo, potrei farlo anche con soli mille euro in quanto controllare la “bestia” in caso di esplosione di volatilità potrebbe essere molto difficile, per cui meglio esporsi con poco anche perché l’upside può essere anche di 50-70 punti percentuali. Ulteriori valutazioni sono rimandate dopo l’apertura delle Borse di domattina.

A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com


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