mercoledì 26 agosto 2009

Dal 2 settembre si riparte su www.nicoladantuono.com!

Ciao a tutti. Da mercoledì 2 settembre 2009 sarà online il sito www.nicoladantuono.com che sostituisce il vecchio dominio internet e i servizi ad esso correlati.
Con il lancio del nuovo portale saranno disponibili i seguenti servizi:

- Abbonamenti: ogni giorno potrai replicare l’operatività del tuo coach in Borsa e sul Forex.
- Seminari: corsi di due giornate sulla Borsa e sul Forex per apprendere le migliori strategie operative e di gestione del capitale.


- Personal Coaching: sessioni individuali con i nostri trainer per diventare un professionista dei mercati finanziari e per gestire razionalmente il tuo patrimonio personale.


- Workshop: eventi gratuiti che ti aiuteranno a mettere ordine nel tuo rendiconto finanziario e a investire sui mercati finanziari meglio del tuo direttore di banca!


- Blog: ogni giorno potrai leggere le più importanti notizie finanziarie in grado di muovere i mercati e studiare gli articoli dedicati alla tua formazione.


Ti aspetto mercoledì 2 settembre. Non mancare!


A cura di Nicola D'Antuono - info@nicoladantuono.com

martedì 25 agosto 2009

Diego Pastorino non è più tra noi

Ad oggi è l'articolo più triste che io abbia mai scritto sulle pagine del mio blog, ma allo stesso tempo un atto dovuto verso una persona speciale che ha dato tanto al mondo dell'informazione finanziaria. Diego Pastorino, fondatore del portale SoldiOnline.it, consulente web e colonna portante di numerosi successi nel campo dell'informazione finanziaria (tra tutti l'Italian Trading Forum), è deceduto a seguito di una malattia canaglia che nel giro di poche settimane lo ha strappato agli affetti più cari. Nel settore Diego era molto conosciuto per le sue doti umane e professionali. Per fortuna anche io ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente e negli ultimi tempi ci sentivamo spesso via e-mail e telefono (e anche su Facebook!) per le newsletter dell'ITF. Me ne ha dati di consigli: chi può dimenticare quella piovosa sera in auto con altri colleghi, quando tutti noi ascoltavamo le sue perle di saggezza sui possibili scenari dei mercati finanziari dopo una cena in occasione dell'ITF di due anni fa. Un grande professionista, competente come pochi nel settore. Caro Diego, spero in futuro di diventare incredibilmente saggio come te e di essere rispettato come lo sei stato tu SEMPRE nel settore. Grazie mille a nome di tutti coloro che amano la finanza e l'informazione "pulita", condita dalla più profonda onestà intellettuale. Ciao Diego...
A cura di Nicola D'Antuono

lunedì 24 agosto 2009

Buona la prima...

Buongiorno a tutti. Oggi ho ricominciato a fare qualcosina in Borsa dopo settimane trascorse a rilassarmi il più possibile in vista della nuova avventura sui mercati finanziari che si preannuncia, come ogni anno, stimolante e ricca di opportunità. Come è mio solito fare ogni anno, dopo settimane di inattività, è riprendere pian piano senza esagerare con i quantitativi e cercando di entrare in simbiosi con i mercati il più presto possibile. La seduta odierna presentava diversi spunti operativi, anche in virtù del breakout rialzista dei 22mila punti dell'indice FTSE Mib.
Alle ore 11 ho lavorato un titolo abbastanza volatile, Danieli & C (simbolo: DAN) che presentava nell'ultima sessione (quella di venerdì 21 agosto, ndr) un'intensa accumulazione intraday senza alcun breakout di rilievo e con la decisa presenza di candele a range ridotto (narrow range). L'apertura di stamattina avveniva con un grande gap up di forza e i prezzi iniziavano subito a scalfire la resistenza psicologica dei 15 euro (in "lettera" erano presenti circa 18mila pezzi). Mi sono assunto il rischio di anticipare l'eventuale break dei 15, entrando long a 14,96 con 400 pezzi, dato che venivano comunque eseguite quantità consistenti sulla "lettera". La rottura dei 15 è stata esplosiva e mi ha permesso di vendere con una certa facilità ben 14 tick oltre il break, chiudendo il trade a 15,14 con un profitto netto di 64 euro.

Giovedì partirò nuovamente per la mia ultima tornata di ferie e sarò in ufficio dal primo settembre. Intanto, grandissime novità bollono in pentola e sarò lieto di comunicarle a tutti nei prossimi giorni!

A cura di Nicola D'Antuono

mercoledì 8 luglio 2009

Buone vacanze a tutti!

Buongiorno a tutti. Mesi e mesi di fatica sui mercati finanziari si fanno sentire parecchio quando siamo già oltre la seconda settimana di luglio. Mantenere la concentrazione per essere il più possibile efficienti diventa difficile, nonostante stia chiudendo con ottimi risultati anche questo scorcio operativo di inizio estate. La verità è che la voglia di sole e mare si fa sempre più grande, ma più in generale si fa sentire il bisogno di un profondo relax psico-fisico. Visto che da settembre si riparte alla grande. In cantiere (ma i lavori saranno conclusi entro i primi giorni di settembre) ci sono progetti ambiziosi: sito completamente nuovo (che abbraccerà al suo interno anche questo blog) affidato alle mani creative di un webmaster di spessore, prodotti innovativi nel campo della formazione e dell'informazione, workshop gratuiti, il team che si allarga, etc etc. Non voglio svelare altro, ho già detto abbastanza. Voglio solo augurarvi il meglio per queste vacanze estive e il recupero delle preziosissime risorse psico-fisiche necessarie per ripartire alla grande da settembre! Durante l'estate, una tantum, posterò qualche altro articolo, mentre da settembre ho intenzione di trasformare il blog in una montagna di sapere con numerosi articoli quotidiani sia nell'ambito della formazione sia dell'informazione. Ringrazio di cuore tutti voi che mi avete seguito con passione e costanza. Un abbraccio a tutti!

A cura di Nicola D'Antuono - info@miniday-trading.it

lunedì 6 luglio 2009

Stamane il "tozzo di pane" arriva con il corriere espresso...

Buongiorno a tutti. La nuova ottava di Borsa si è aperta con un'ondata di vendite su tutti i listini europei con perdite che si aggirano mediamente intorno ai due punti percentuali. Si tratta di una grande opportunità per chi, come me, lavora molto su time frame molto stretti e che nell'alta volatilità ci sguazza con il sorriso stampato sulle labbra. A shortare Exor (simbolo: EXO), colpendo direttamente il "denaro" a 10,14 (max di giornata 10,15), non ci ho pensato più di tanto e in un paio di minuti già mettevo in saccoccia una cinquantina di euro (uscita a 10,03). Un buon inizio di giornata e di settimana, in attesa di quello che spero possa essere il gran colpo prima di armarmi definitivamente di lettino e ombrellone e godermi un pò di vacanza e di relax...

A cura di Nicola D'Antuono - info@miniday-trading.it

venerdì 3 luglio 2009

Colpo da biliardo, lo spread trading ancora una volta regala un tozzo di pane!

Buongiorno a tutti. Stamattina nei primi 15 minuti un gran colpo di biliardo, attraverso l'operatività in spread trading, su Azimut (simbolo: AZM). Dopo l'apertura in lap up a 6,88, ho pensato di inserirmi un paio di tick sotto il massimo di giornata (segnato solo in apertura di contrattazioni) nel livello della "lettera" posto a 6,86 con 800 pezzi. Mentre sia il Dax che il FTSE Mib iniziavano a scendere, qualcuno eseguiva il mio lotto dandomi l'opportunità di liquidare la posizione un secondo dopo addirittura a 6,79, dato che la "lettera" si abbassava istantaneamente. Tuttavia, osservando la forte discesa delle Borse, inserivo i miei 800 pezzi in "denaro" a 6,755 e ben presto venivo eseguito portando a casa 76 euro netti. Il mio livello di uscita diventa anche il minimo di seduta. Della serie, "un pò di fortuna non guasta mai...".


A cura di Nicola D'Antuono - info@miniday-trading.it

giovedì 2 luglio 2009

Breakout di un consolidamento intraday su Dmt

Buongiorno a tutti e ben ritrovati. Ieri mi sono assentato a causa di un tremendo torcicollo che mi ha impedito di seguire la seduta di Borsa. Stamatina, intanto, si è verificato un bellissimo pattern intraday su un titolo illiquido del nostro listino: Dmt (simbolo: DMT). Questo pattern, il breakout di un consolidamento, è davvero molto interessante in quanto i prezzi, dopo un mini-rally iniziale, tendono a consolidare sotto il massimo o il minimo di giornata prima di esplodere definitivamente e offrire al trader ottime opportunità di guadagno. Il consolidamento rialzista deriva dal fatto che gli investitori istituzionali non hanno sufficienti quantità in portafoglio di quel titolo per cui tendono ad accumulare senza dare troppo nell'occhio o comunque impendendo alle quotazioni di salire ulteriormente. Una volta completata questa "procedura", rincomincia a prendere forma la pressione in acquisto. Il trend rialzista riprende con il breakout del massimo di giornata. Dmt, al breakout di 8,49 ha raggiunto in pochi minuti 8,80!


A cura di Nicola D'Antuono - info@miniday-trading.it

martedì 30 giugno 2009

Un pò di pulizia nel mondo della finanza senza scrupoli...

La sentenza del "caso Madoff" è arrivata. Severissima, giusto per far capire che da oggi in poi chi sbaglia rischia di compromettere definitivamente la sua vita. La corte del distretto federale di Manhattan ha condannato il finanziere Bernard Madoff a 150 anni di prigione! Il giudice del tribunale di New York ha definito quello di Madoff un "crimine straordinariamente diabolico". La sentenza è stata accolta con gioia dalle vittime dei Madoff, accusato di aver sottratto ai suoi clienti-investitori oltre 50 miliardi di dollari. "Mi dispiace, ma so che questa non vi aiuta", il commento di Madoff nel corso della sentenza. Il suo legale, Ira Sorkin, ha affermato che "150 di prigione sono un'assurdità".

Madoff è stato il protagonista di una delle truffe più colossali della storia della finanza mondiale. La sua società, la Bernard Madoff Investment Securities, non era altro che una immensa struttura a catena di Sant'Antonio che ingannava i clienti con un sistema di piramide finanziaria soprannominato "schema Ponzi". Questo sistema, che prende il nome da un immigrato italiano che per primo lo mise in atto agli inizi del '900, consisteva nel promettere agli investitori guadagni certi e costanti nel lungo periodo in media del 10% annuo a prescindere dall'andamento dei mercati finanziari. Madoff versava l'ammontare degli interessi pagandoli con il capitale dei nuovi clienti. Il sistema è saltato quando i rimborsi dei clienti erano diventati superiori a quelli dei nuovi investimenti. Il tutto è stato smascherato quando Madoff non è stato più in grado di onorare le richieste di disinvestimento che avevano raggiunto la cifra di 7 miliardi di dollari. L'11 dicembre 2008 Madoff veniva arrestato dagli agenti federali. Concluderà la sua vita in prigione.

A cura di Nicola D'Antuono - info@miniday-trading.it

domenica 28 giugno 2009

Effetti della stampa incondizionata delle banconote (PARTE SETTIMA)

Qualche anno più tardi la cosa si è ripetuta in Francia durante la rivoluzione quando, per pagare l’esercito in modo che difendesse il territorio da una possibile invasione del nemico filo-monarchico, si decise di coniare una nuova moneta in doppia circolazione (usando però sempre il vecchio quantitativo di oro sottostante) chiamata “assegnato”. Con questa moneta ci dovevano pure pagare il pane da distribuire al popolo francese in rivolta e finanziare le opere pubbliche promesse.

Via via che si stampavano questi “assegnati” essi perdevano irrimediabilmente valore tanto che nel 1795 (cioè solo 5 anni dopo la loro istituzione), a fronte di 33 miliardi di assegnati il loro valore era sceso a 1/600 di quello nominale. A questo punto se ne creò un altro chiamato il “mandato” che equivaleva a 30 assegnati. La spinta inflazionistica riparti più di prima facendone crollare il valore di oltre il 3% in pochi mesi. Infine, con l’arrivo al potere di Napoleone Bonaparte, si reintrodusse il sistema monetario classico mettendo un fine a questa escalation inflazionistica.

Si ritorna negli USA per finanziare un’altra guerra (quella civile) e il Presidente A. Lincoln decise di creare il “greenbacks”. Bisogna sapere che dopo il grosso problema inflazionistico causato dai continental, appena gli USA ebbero l’indipendenza, decisero di far gestire le banconote da un ente privato (nella fattispecie la Federal Reserve) in modo tale che i politici non potessero più inguaiare il popolo per le loro gestioni spavalde dell’economia. Durante la guerra civile, il partito di Lincoln chiedeva a gran voce il diritto dello stato di poter ristampare i soldi come stato sovrano (cosa che ritornò alla ribalta molto tempo dopo anche con J.F. Kennedy).

Il greenbacks doveva avere parità con il dollaro metallico ma, come accaduto con i continental, la circolazione di moneta non regolata portò queste nuove “carte” a inflazionarsi rapidamente costringendo all’emissione di altre per coprire i debiti crescenti fin quando, alla fine della guerra, il loro valore era inferiore al 39% dei dollari “veri”.

Visto che il problema di emissione incontrollata di denaro aveva creato problemi in tutte le nazioni, chi prima chi dopo, tutte le nazioni (non dittatoriali) passarono via via ad un emissione controllata da una banca privata, detta anche Banca Centrale. Per tornare al caso americano (prima grande nazione che passò il testimonial del conio ad un ente privato), si stabilì che ogni oncia d’oro equivalesse a 20 dollari mentre ogni oncia d’argento fosse pari ad 1 dollaro. Così facendo si potevano stampare tanti dollari quanto oro o argento vi fosse nelle riserve.

A Cura di Patrizio Messina

Autore dell'ebook Autoconsulenza Finanziaria

venerdì 26 giugno 2009

Il "ledge" e le micro-congestioni

Buongiorno a tutti. Oggi parliamo di una configurazione grafica molto interessante e potenzialmente esplosiva adatta soprattutto per un trading di breve periodo (anche se si sposa bene con operazioni a più lungo raggio). Si tratta del cosiddetto ledge, che in inglese vuol dire "cornice", "davanzale". Il "battesimo" ufficiale per questo pattern grafico è arrivato dal famoso trader americano Joe Ross che per primo ne capì il potenziale, tanto da diventare parte integrante del suo metodo di trading insegnato successivamente a migliaia di persone in tutto il mondo. Il ledge non è altro che una variante delle congestioni. Personalmente, lo definirei una micro-congestione, considerando il range molto stretto della stessa e la contrazione di volatilità che ne scaturisce.
Un ledge deve essere composto da almeno 4o candele con due massimi e due minimi (cioè gli estremi alti e bassi del rettangolino) coincidenti, ma separati da almeno una candela. Inoltre, non deve superare le 10 candele di ampiezza. E' questa la principale differenza con le classiche ocongestioni o con i cosiddetti trading range (dove la durata di formazione del pattern è maggiore).

Volendo prendere in esame il mercato azionario italiano, è in atto la formazione di un ledge su Autogrill (simbolo: AGL) che a breve potrebbe prendere una direzione precisa...

A cura di Nicola D'Antuono - info@miniday-trading.it

mercoledì 24 giugno 2009

Le "distribuzioni" in Borsa

Buongiorno a tutti. Certamente avrete già sentito parlare di accumulazioni e distribuzioni sui titoli di Borsa. Oggi voglio parlare più specificamente di "distribuzioni". Questo fenomeno si ha quando i grossi investitori istituzionali (di solito hedge funds, fondi pensione, banche d'affari, etc.) iniziano a liquidare le loro posizioni (di solito ai piccoli trader privati) senza dare troppo nell'occhio, evitando che vendite improvvise possano far accelerare immediatamente i prezzi verso il basso. Di solito vengono a crearsi dei trading range (o congestioni), all'interno dei quali gli investitori professionisti "distribuiscono" sul mercato gran parte delle quantità presenti nei loro portafogli. Fin quando non avviene la rottura dell'estremo basso del trading range non si può parlare ancora di distribuzione. Questo fenomeno si verifica quando un titolo effettua un forte movimento direzionale al rialzo con poche soste, raggiungendo in un arco temporale piuttosto breve delle performance molto elevate. Vediamo, dunque, qualche esempio relativo a distribuzioni tutt'ora in atto.




A cura di Nicola D'Antuono - info@miniday-trading.it